Agropoli ancora bloccata dalla Picciola

Finisce a reti bianche il match tra Picciola e Agropoli, una gara che conferma le difficoltà dei delfini quando di fronte si ritrovano la squadra di Villecco che eliminò i delfini anche dalla Coppa Italia. Uno zero a zero brutto, che porta l’Agropoli un passo indietro in confronto a quanto visto contro l’Eclanese dove i delfini, nonostante la vittoria sofferta, avevano espresso un buon gioco per buona parte della gara.

Olivieri non abbandona il 3-5-2 con Di Deo sempre a guidare la difesa a tre questa volta senza Hutsol ma con Iommazzo e Giura. Esterni di centrocampo Gullo e De Foglio mentre cambiano gli interni di centrocampo, si rivedono Natiello e Santonicola. Lopetrone sempre punto fermo della mediana. In attacco la sorpresa di chiama Pietro Maione, è l’under ad agire alle spalle di Bozzi, ruolo di Capozzoli sei giorni fa contro l’Eclanese.

La gara, come sempre a Faiano, è condizionata dal terreno di gioco in terra battuta che permette davvero poco la manovra a entrambe le compagini. La prima grande occasione arriva per i padroni di casa con Delle Serre ma il suo diagonale è respinto da Spicuzza, sempre più protagonista dell’Agropoli. L’Agropoli però non sta a guardare e si affaccia anche lei dalle parti di Amabile: alla mezz’ora ci prova Maione dalla distanza, ma la conclusione è a lato, e pochi minuti più tardi Bozzi viene steso clamorosamente in area ma per il direttore di gara il rigore, che pare solare, non c’è. L’altro pericolo arriva da un inserimento di Natiello ma il suo colpo di testa è tutt’altro che pericoloso. Dopo cinque minuti di recupero termina a reti bianche la prima frazione. La ripresa non parte del migliore dei modi per l’Agropoli con la Picciola che si affaccia maggiormente nella metà campo cilentana. Al 56′ ci prova l’ex Salese ma il suo destro è alto. La difficoltà dei delfini è sotto l’occhio di tutti e forse è anche il terreno di gioco a penalizzare i delfini che invece, domenica al “Guariglia”, hanno ben fraseggiato dimostrato tutti i frutti di un modulo fatto per tenere sempre alta l’iniziativa durante la gara. A questo, ovviamente, si somma l’assenza di Capozzoli che con 9 gol e 9 assist si dimostra sempre l’uomo decisivo dei delfini (a parlare sono i numeri). Chiaramente Olivieri capisce il momento e cerca di cambiare le carte in tavola con un doppio cambio, prima schiera il tridente con Maione Vincenzo per Santonicola e poi tira fuori Bozzi inserendo D’Attilio. Da qui alla fine succede davvero poco, la gara resta brutta e tesa. I padroni di casa dal canto loro non devono correre nessun rischio mentre i delfini, nonostante le sostituzioni, non riescono mai a rendersi pericolosi. Certo sulla gara peserà sempre il rigore non concesso su Bozzi il primo tempo anche perchè gare così bloccate si vincono grazie agli episodi ma tutto sommato sarebbe stata una vittoria immeritata.

Con il pareggio i delfini probabilmente dicono definitivamente addio al primo posto con il Sorrento che domani può tornare a +8. Alla squadra di Olivieri non resta che puntare alla zona playoff.

AgropoliSportMag

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