L’Agropoli si mangia le mani

Quanto rammarico per l’Agropoli che chiude un ciclo di partite cruciale ancora a cinque punti dal Sorrento. Il problema, principale, è che i punti di distacco sarebbero potuti essere anche tre, o magari proprio uno se ci aggiungiamo anche il pari amaro contro il Faiano. Certo, ci sono anche numerosi aspetti positivi, come il timbro che Olivieri ha dato alla squadra. Professionalità e cura dei dettagli sono il credo del tecnico di Vieste al quale bisogna anche dare il merito di aver lanciato altri tre ragazzi della Juniores in prima squadra, su tutti Doto titolare nelle ultime due gare. Chiaramente il merito va diviso con il tecnico della Juniores Villano bravissimo formare questi ragazzi che adesso andranno a giocarsi i playoff (il 4 aprile la gara con il San Vito Positano). Certo Olivieri non é esente da colpe, vedi le gare di Faiano e Solofra dove c’è stato un approccio sbagliato ma di certo non può definirsi bocciato. Anzi, probabilmente di tecnici così preparati nella capitale del Cilento se ne sono visti pochi, con tutto il rispetto per quelli passati. Adesso ai delfini aspetta una lunga sosta, la squadra tornerà in campo al “Guariglia” domenica 8 Aprile per la quartultima di campionato, a sfidare i delfini ci sarà la Palmese mentre il Sorrento sarà nuovamente impegnato in trasferta sull’ostico campo del Valdino accreditato a inizio campionato come una delle favorite ma oggi addirittura ottavo in classifica. Sarebbe, quindi, potuto essere un banco di prova molto più importante per i costieri che invece troveranno davanti a loro una squadra in piena crisi. La speranza chiaramente è che i delfini possano ancora recuperare qualche cosa alla capolista anche se le occasioni migliori sembrerebbero essere già passate.

Enrico Serrapede

Co-ideatore di AgropoliSportMag, redattore presso Ubitennis e Cronache del Salernitano. Agropolese, chiaramente, marito e padre felice. 

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