I mezzi della nettezza urbana al Guariglia sono un problema sempre più grande

L’impianto sportivo Raffaele Guariglia sta diventando sempre più un punto di riferimento non solo cittadino ma bensì nazionale e internazionale. Un vero e proprio vanto del quale l’intera città di Agropoli può andare fiera: una tra le migliori piste di atletica del sud Italia, due tribune in grado di contenere 3000 persone, il campo Torre di erba sintetica. L’impianto, oltre ad ospitare le realtà locali, come detto, è un vero punto di riferimento per tutta la nazione. Solo quest’anno infatti si sono disputati due eventi nazionali di atletica leggera, il mondiale di calcio dei ferrovieri, il torneo Internazionale Città di Agropoli e tante altre manifestazioni di importante spessore. La struttura inoltre viene gestita e mantenuta nel migliore dei modi dalla squadra dell’Agropoli Servizi che davvero fa del proprio meglio quotidianamente.

Non tutto però però va per il meglio. Da qualche tempo infatti nel parcheggio dello stadio stazionano i mezzi della nettezza urbana, prima quelli della Yele oggi quelli della Sarim. Il danno nei confronti di chi fa sport è grave perché davvero troppo spesso l’odore nauseabondo disturba seriamente gli atleti. Nessuna critica, va precisato, nei confronti della Yele prima e della Sarim poi. E purtroppo sappiamo che il problema non è di facile risoluzione, inoltre il comune si sta già adoperando per trovare un nuovo punto dove smistare i rifiuti e far stazionare i mezzi. Ma sta diventando sempre più una priorità anche perché, come scritto in precedenza, il Guariglia è sempre più una cartolina importante di questa città e in queste condizioni potrebbe ritorcersi tutto contro con un danno d’immagine non indifferente.

Enrico Serrapede

Co-ideatore di AgropoliSportMag, redattore presso Ubitennis e Cronache del Salernitano. Agropolese, chiaramente, marito e padre felice. 

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