La Tenuta Bianca Real è alla sua terza partecipazione al torneo di calcetto Agropoli. La fondazione della compagine è dovuta dalla fusione delle due squadre amatoriali del giovedì capitanate da un lato da marco arena e dall’altro dall’attuale ds Salzano. La squadra agli inizi venne denominata Real alba per affermare il legame con il comune di albanella, ad eccezione fatta dell’oriundo stabiese Torneto, che sin dall’inizio si è integrato con il gruppo matinellese, portando a casa il trofeo di miglior difensore della lega 2. L’ossatura della rosa è rimasta invariata negli anni eccezion fatta per le fuoriuscite di alcuni soci fondatori Arena, Capozzoli, Salese e con l’ingresso, nella seconda partecipazione, dapprima del granitico difensore Perillo, del tuttofare Di Buono e del metronomo Saracino, che a causa di diversi infortuni ha solo fatto intravedere il suo enorme potenziale. Ma è con l’attuale partecipazione che il ds Salzano compie un vero miracolo con l’acquisto di Acito tra i pali (che ha sostituito il pur valido Suozzo) e di Mascolo in attacco – due veri colpi di mercato sottratti alla concorrenza. L’attuale Rosa è composta da giocatori di livello e da un mix di gioventù esperienza: detto dei vari torneto, Perillo e Salzano, Acito, Mascolo, Saracino e di Buono, da evidenziare il contributo costante e fondante il gruppo storico di Rambo Tangari Policano, del pendolino Cafù Santalucia, di er pupone De Rosa, e del sempreverde bomber Di Masi(attuale sponsor e patron de la Tenuta Bianca). Nel tempo La compagine ha strizzato l’occhio anche al settore giovanile aggregando in alcune occasioni elementi under 21. Un cenno per alcuni elementi di passaggio che hanno comunque lasciato il segno : il funambolico Daniele e la meteora Franco. In conclusione un riferimento alle partecipazioni scorse, se pur mai partiti con l’intenzione di puntare alla vittoria finale la compagine ha sempre ben figurato: nella prima edizione dopo un avvio balbettante chiuse il girone in crescendo qualificandosi alle fasi finali ed uscendo ai quarti; nella scorsa edizione dopo un girone di qualificazione esaltante si arrese nuovamente ai quarti per differenza reti.