Agropoli: distrutto il lavoro del Settore Giovanile

Da due anni a questa parte, fortunatamente, un gruppo di persone alle quali sta molto a cuore l’US Agropoli ha preso in mano le redini del settore giovanile dell’Agropoli. Parlino di Gennaro Russo, Carmine Nastro, Gianfranco Voria, i fratelli Migliaro e tanti altri. Persone che portano avanti un progetto serio senza risorse, o meglio risorse procacciate in gran parte da sé. Il lavoro degli ultimi due anni aveva portato in prima squadra, da quest’anno, un buon numero di calciatori che, in fin dei conti, avevano anche dimostrato, chi più chi meno, di poter dire la proprio nella stagione della prima squadra. Insomma un lavoro fruttuoso e per la prima volta a distanza di tanti anni c’era da andare orgogliosi. Tutto è durato poco però, perché è bastato un mercato di Dicembre per prendere altri under normalissimi, fatta esclusione per Graziani. Il tutto a discapito dei nostri ragazzi finiti nuovamente in tribuna o con la Juniores. Questo è il modo per crescere? Ne dubitiamo fortemente ma tanto ai fallimenti siamo fin troppo abituati.

NB: foto neutra.

Enrico Serrapede

Co-ideatore di AgropoliSportMag, redattore presso Ubitennis e Cronache del Salernitano. Agropolese, chiaramente, marito e padre felice. 

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