Il doppio ex Calabrese su Audax Cervinara-Agropoli

“Spero che sia Agropoli che Audax Cervinara possano tagliare il traguardo della Serie D perché lo meritano entrambe le società.”

Cresce l’attesa per la sfida al vertice tra Audax Cervinara ed Agropoli. In esclusiva ai microfoni di Agropoli SportMag, la voce di un doppio ex che è stato capitano sia dell’Agropoli che dell’Audax Cervinara, stiamo parlando di Giuseppe Calabrese difensore ora in forza all’Afragolese.

Quale delle due squadre vedi maggiormente accreditata per la vittoria finale? Quanto è importante il clima dello stadio “Canada Cioffi” nelle grandi occasioni?

“Faccio subito una premessa, non ho mai visto all’opera l’Agropoli in questa stagione, mi sono semplicemente limitato ad osservare alcune immagini televisive. Conosco di persona l’allenatore Esposito e so che lavora molto bene sul campo. Da quel poco che ho visto ho notato una squadra molto giovane capitanata da un valore aggiunto che è proprio l’allenatore oltre a qualche elemento di spessore presente in rosa. Il Cervinara è una squadra più esperta che ha da la sua già tre anni di lavoro quasi con la stessa rosa, quella con cui tre anni fa sfiorammo la Serie D nella finalissima come è capitato ai “delfini” l’anno scorso. Devo essere sincero, all’inizio di questo campionato pensavo che il Cervinara non avesse antagoniste anche perché di rose importanti ce ne sono ben poche però da qualche settimana mi sono ricreduto anche in virtù della finestra del calciomercato. Dopo aver visto gli innesti nel mercato di Dicembre posso dire che sarà un campionato avvincente fino alla fine e queste due compagini insieme a qualcun’altra si daranno del filo da torcere. Il “Canada Cioffi” può essere il 12° uomo in campo, li ho trovato tifosi innamorati di quella maglia disposti a tutto pur di sostenere i propri beniamini, cosa che ad Agropoli negli ultimi anni pare non esserci purtroppo più.”

Quanto è stata importante l’esperienza ad Agropoli per la tua crescita professionale data la tua carriera ricca di successi fino alla finale vinta lo scorso anno con il Sorrento contro l’Agropoli?

“Ad Agropoli ho vissuto momenti bellissimi, mi sono sentito sempre a mio agio, dispiace non aver vinto li anche se quell’anno che vinsero il campionato dovevo tornare ma feci una scelta extra calcistica e mi trasferii nel Lazio per poi tornare alla Cavese. Per quanto riguarda l’attuale stagione spero che sia Agropoli che Audax Cervinara possano tagliare il traguardo della Serie D perché lo meritano entrambe le società. Faccio un in bocca al lupo ad entrambe e che vinca la migliore. Un caloroso abbraccio ai tifosi delfini e del cervo ai quali sarò sempre legato.”

Francesco Nettuno

giornalista innamorato di Agropoli e dell'Agropoli

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