Un gol di Pirone salva l’Agropoli

Finisce 3-2 per i delfini l’andata della semifinale dei playoff nazionali. L’Agropoli, opposta ai foggiani del Roseto, porta a casa un match persino rocambolesco giocato tutt’altro che bene (per non dire male). Le assenze della vigilia erano pesanti, soprattutto quelle di Capozzoli e Natiello e si è vista tutta la differenza durante i novanta minuti. Essere orfani dei due giocatori più talentuosi ha costretto l’Agropoli a un gioco meno brillante e soprattutto molto più prevedibile.

il Roseto, già dalle prime battute, non sembra irresistibile con qualche calciatore addirittura sovrappeso. Alla fine però la miglior figura la fanno loro perchè sicuramente meritavano qualcosa in più al cospetto di una Agropoli non all’altezza.

Come detto in precedenza Esposito è costretto a modificare l’assetto tattico. Raimondi prende il posto al centro della difesa mentre in corsia di sinistra spazio a Pappalardo. L’assenza di Natiello costringe l’inserimento di Manzillo al centro della mediana con Masocco spostato interno (rende molto di meno). In attacco Tandara affianca D’Attilio.

La gara si mette subito bene con il gol su corner di Raimondi, sembra un pomeriggio in discesa ma i delfini non sono capaci di chiudere la gara e addirittura finiscono sotto. Il pareggio arriva già nel primo tempo con D’Ares che su corner anticipa tutti Capone compreso. La parità chiude un brutto primo tempo. La ripresa è shock per i delfini che passano in svantaggio dopo un clamoroso svarione difensivo grazie al quale Melino manda in paradiso gli ospiti. Esposito è chiamato alla reazione. Butta in campo Limatola per Masocco e l’ex Virtus Avellino subito pareggia i conti su calcio di rigore per trattenuta ai danni Doto (anche lui entrato in precedenza). Ovviamente nel finale sale il forcing dell’Agropoli, premiato dall’inzuccata di Pirone a tre minuti dal termine.

L’Agropoli, infine, vince ma tra sette giorni servirà una prestazione diversa.

Enrico Serrapede

Co-ideatore di AgropoliSportMag, redattore presso Ubitennis e Cronache del Salernitano. Agropolese, chiaramente, marito e padre felice. 

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