Lasciate giocare Capozzoli

In principio fu Sorianiello a lasciarlo in panchina. La gara era Agropoli – Potenza scontro diretto per la permanenza in Serie D. L’allora tecnico dei delfini in una girandola di schieramenti mise in panchina il suo miglior uomo, e infatti arrivò la sconfitta che probabilmente condannò l’Agropoli alla retrocessione. Ma Sorianiello non è stato l’unico perchè l’anno scorso anche Massimiliano Olivieri lo lasciava in panchina. Il tecnico di Vieste vedeva nel pilotato 3-5-2 l’unico modulo possibile per i delfini. Peccato però che poi era sempre Capozzoli a risolvere le gare, vedi Sorrento e Vastogirardi. Domenica scorsa la maledizione si è ripetuta, Esposito dopo poco più di un’ora di gioco ha tirato fuori Capozzoli per inserire Doto. Il perchè l’ha spiegato lo stesso tecnico in sala stampa dicendo che il capitano dell’Agropoli aveva corso troppo dietro il terzino avversario. A ogni modo Esposito non è sprovveduto, ha le sue ragioni che vanno rispettate. Inoltre il tecnico ha dimostrato di essere una persona molto attenta che valuta a fondo prima di compiere delle scelte. Gli diciamo però che forse è giunto il momento di osare, di rischiare, anche perchè privarsi del miglior contropiedista nel momento in cui il Brindisi stava schiacciando l’Agropoli non è parsa una scelta molto saggia. Chiaramente Doto è una calciatore che comunque rispecchia queste caratteristiche e contro il Roseto è stato inoltre lui ha far girare la partita. Quindi meritava anche questa ulteriore chance. Insomma, il tutto per dire che le partite importanti si vincono con i giocatori importanti. L’Agropoli deve provare il tutto per tutto per ribaltarla e gli uomini per farlo li ha.

Enrico Serrapede

Co-ideatore di AgropoliSportMag, redattore presso Ubitennis e Cronache del Salernitano. Agropolese, chiaramente, marito e padre felice. 

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